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IBS Libri : “La Terra di Abisuat”

Libri IloveBooks : “La Terra di Abisuat”

Libri Ilovebooks “Verità del Cuore”


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“Cosa farei”
Anche se la nebbia invadesse il mio cuore
cercando di rendere confuso il mio amore,
muoverei le mani pensando alle carezze sul suo corpo,
per allontanarla.
Ruberei con le labbra i colori dei raggi di sole
per mutarli in baci per diradarla.
Urlerei frasi d’amore per sentire l’eco della sua presenza,
diffondersi sul mio corpo.
Tenderei le braccia per unirci,
se pur attraendoci con il solo pulsare dei cuori
e il desiderio dall’anima.
E, nel calore del nostro abbraccio,
ritrovare il chiarore del nostro svelato vivere d’amore,
dove insieme ogni nebbia scompare.
Armando Pala ©.
*
“Attrazione”
La luna aspetta la notte, affinché
provochi sulla terra la marea,
la attragga ancor più a se sollevando
le onde del mare.
Da sempre le ruota intorno,
senza mai distogliere lo sguardo,
e illuminarla.
Così voglio attrarti a me amore,
illuminato dai tuoi occhi, dal
quale non posso distogliere lo sguardo.
Ma io posso abbracciarti, avvolgendoti
come se fossi il mare, baciare le tue
labbra e provare il piacere di sentirle
bagnarsi, come se fossero le sue onde,
per trasportarmi nel tuo amore.

Armando Pala ©.
*
“Lei, galassia nell’universo”
Volo nell’anima per raggiungere una nuvola,
come in un sogno di bimbo,
davanti allo zucchero filato che si
unisce roteando.
Il Sole, cuore della mia galassia d’amore,
adorna il tuo esistere, dal sorge al tramonto.
In Mercurio sento le tue labbra esprimersi,
in parole d’amore e desiderio.
Nel candore Venere esaltare la tua pelle
inumidita dai miei baci infiniti.
In Marte il fiorire delle sfumature sulle le tue labbra,
come petali rosa baciati dalle mie.
Grande come Giove il mio amore per te,
nelle sue tempeste si libera il nostro amore
che non si fermerà mai di soffiare nel cuore,
l’alito di vita.
Gli anelli di Saturno brillano
come polvere di stelle magica,
emesse dalla bacchetta di una fata,
formando un dipinto di cui,
conosco la figura che amo.
Mentre Urano e Nettuno,
i testimoni del nostro amore,
sono andati lontano per parlare di noi,
fino ai confini dell’universo.
Anche la notte orbitiamo nell’amore,
illuminati dalle stelle, come i nostri occhi
paghi d’amarci.
Nel riflesso della Luna contemplo il tuo viso,
nell’intimo di averti accanto,
fino a un nuovo giorno.
Armando Pala ©.
*
“Rispetto d’amore”
Non fui capace di trattenermi,
e la strinsi forte fra
le mie braccia singhiozzando.
Sentivo il suo seno premere sul mio petto
e non riuscivo a staccarmi,
da quella sensazione triste ma meravigliosa
che provavo.
Quando smise di accarezzarmi i capelli
per consolarmi, sollevai la testa
le diedi un rapido bacio sulle labbra
mettendola in imbarazzo.
Intenerita non mi sgridò,
ma lanciò un’occhiata severa.
Pentito del gesto senza il suo consenso
abbassai la testa,
e imparai la prima lezione di vita:
quella di non fare mai nulla a una donna
se non prova lo stesso desiderio.
Armando Pala ©.
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“Se ti dicessi ”
Se ti dicessi che ti amo, ma non lo provassi dentro il mio cuore,
sarebbe come chiedere al vento di non sibilare note di piacere,
accarezzando il tuo corpo,
al sole di farti avvolgere fra le tue braccia per riparati dal suo gelo,
alla luna di non riflettere la luce per vincere l’oscurità.
Ma tu sei dentro in mio cuore.
Con i miei morbidi baci,
sarò il vento ti accarezzerò la pelle facendola eccitare in parole d’amore,
che non sai fin dove penetrano,
ma dipingono le sensazioni che provo in te,
affinché siano vive e vere.
Come il sole ti darò calore del giorno,
nello stringerti fra le mie braccia.
Compagno della luna di notte, farò riflettere mia anima sulla tua,
diffondendo come l’astro sulla terra, la natura divina del cosmo,
il mio amore per te.
Armando Pala ©.
*
“Grazie mamma! Ogni giorno.”
Tu che mi hai dato una famiglia e il nostro tesoro.
Tu che mi guardavi appena partorito negli occhi.
Non è maschio amore!
Senza sapere che hai dato con il tuo dolore, amore del cuore,
dell’anima, che vale più di quello del corpo!
Asciugo il sudore della tua fronte con le mie labbra,
per assaporare e condividere le tue fatiche che mi hai dedicato.
Voglio tenerle sempre dentro di me, nella mia mente,
nel mio cuore, in ogni momento in cui ti dico:
“Ti amo”, in ogni momento che mi stai accanto.
Piango lacrime di felicità, perché oggi, grazie te amore,
sono un uomo!
Ti amo dal profondo del mio cuore.
Armando Pala ©. 
*
“Dolce momento”
Sei qui davanti a me piccola, mentre i nostri sguardi si incrociano.
I tuoi occhi hanno l’espressione dolce,
come il suono delle onde calme del mare che mi raggiunge
e risponde al mio pensiero, di quanto lo amo.
Le tue labbra hanno la tinta vivida del tramonto,
inumidite d’amore mentre le liberi dalla salsedine che le vuole tutte per sé.
I tuoi capelli baciati dal l’ultimo sole si mescolano
con il vento leggero che li accarezza con un movimento delicato,
facendoli variare in tante sfumature di colore,
simili a quelle che ci regala mentre saluta,
e promette di tornare a illuminare ancora il nostro amore.
Chiudo gli occhi per afferrare nella mia mente
e nel cuore questo momento.
Li apro e faccio scorrere lentamente l’indice sul tuo nasino arrossato,
perché a ogni lieve movimento ti ripeterò che ti amo,
che sei la stella che si è accesa per me, l’aria che respiro per vivere,
l’energia che fa battere il mio cuore grazie al tuo amore.
E quando raggiungerò le labbra scenderò fino al mento,
per sfiorare la tua deliziosa fossetta.
Poi avvicinerò le mie labbra alle tue,
per toccarle delicatamente,
come le carezze che ci scambiamo mentre facciamo l’amore.
Solo una cosa farò con forza,
abbracciarti con tutto me stesso per sentirti per sempre in me.
Armando Pala ©. 
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“L’ombra di lei”
In un tramonto da incanto, sole,
tratteggi il cielo come in un quadro che,
passionale, parla al cuore con parole d’estasi in me.
Nessuno può togliermi il piacere del tuo sfumato saluto,
che divide il tuo amore con tutti i popoli della terra.
Solo l’ombra di lei può eclissarti, fusa nei tuoi colori,
ambrati nel cielo e riflessi nelle onde,
come rubati dalla tavolozza di un pittore che,
bagnando la tela di gocce d’arte
e movimenti d’amore sul suo corpo,
ne ritrae l’abbraccio bagnato delle tue onde.
Vorrei come te mare, con il tuo cullare salmastro
abbracciare interamente il suo corpo nel mio.
Inumidirlo completamente di baci salati,
che asciugati dal sole evaporano
lasciandole sulla pelle perle preziose.
Perle di soffio vitale per il mio cuore pazzo d’amore.
Armando Pala ©. 
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“Viaggio fantasioso”
Vorrei svegliarmi la mattina
e prendere il pullman,
che non avesse un numero,
ma la scritta: ti amo,
e profumasse di mare.
Sentire un dolce saluto dalle persone,
a ogni fermata parole d’amore,
e il campanello che schiocca baci.
E quando giungo a lavoro,
leggere nella timbratrice,
benvenuto amore;
qui non c’è un orario da rispettare,
amare non ha tempo.
Armando Pala ©. 
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“Rubo tutto di lei”
Contavo i secondi in cui l’acqua del mare,
come gelosa che qualcosa di diverso la toccasse,
avrebbe iniziato a scorrere su di lei,
fino a sparire tra le sue onde.
Un balzo verso il cielo, e appari come una sirena.
Gocce come di cristallo baciate dal sole rimbalzavano,
e urtandosi tra loro, emettono suoni che
mi sembravano darle una miriade di baci sulla pelle.
Provavo invidia dell’acqua che scendeva su di lei accarezzandola,
anche dove avrei voluto sentire il suo calore.
Abbraccio il suo corpo,
rubo tutto di lei,
mentre si rinchiude nel mio cuore, per prenderla in me.
Armando Pala ©. 
*
“Dita intrecciate”
Il tuo nome l’ho scritto nel cuore,
fa parte dell’amore che provo per te,
esprime il piacere di abbracciarti,
le sensazioni del baciarti.
Amo i suoni della tua pelle,
che bagnata d’acqua salata
schiocca insieme ai miei baci,
li espande su tutto il corpo,
penetra nelle onde
per raggiungere gli abissi del mare,
e l’intimo del mio cuore.
Chiudi gli occhi quando mi baci,
non guardi il mio viso
perché il piacere non ha contorni,
non crea visioni,
ma entusiasma la verità
che sei tu il mio dolce amore.
Tu sei l’inizio,
la fine la scriveremo insieme,
non con le parole ma con brividi del corpo,
che fanno anche agitare i nostri cuori innamorati.
Le voci del mondo non esistono quando ci amiamo,
le nostre mani unite intrecciano le dita
in un legame di cuore che solo l’amore congiunge,
e scioglie i nodi dei dubbi legati dalla mente.
Armando Pala ©. 
*
“Dubbio destino”
Prigioniera di me stessa,
giudice dalle mie stesse colpe,
non posso assolvermi.
Divisa in due cuori, uno, dal suo apatico
amore, ombra nascosta nell’anima,
l’altro, nato con lo sbocciare delle primule,
del suo tenero calore.
A chi dei due lascerò l’eco del mio cuore,
che scompaia nel vento?
Figli nati d’amore, senza colpa, né
comprensione.
Occhi smarriti, mamma e papà,
non perdete l’amore, o l’eco dei vostri cuori,
raggiungerà i nostri… per sparire nel vento.
Armando Pala ©
*
“Veliero nel mare”
La risacca del mare, dalle fievoli onde monotone,
si ripetono come i battiti ritmici del cuore.
Si susseguono come gli amori smarriti sulla sabbia, che li eclissa dentro di sé.
Come nelle maree, fai volteggiare la tua anima al cospetto del cielo,per
invocare un amore vero. Veliero alienato con le vele sgonfie in balia del mare,
non desiderare l’incresparsi delle onde sospinte dal vento e sperare di
raggiungerle, prima che volgano altrove.
Pelle bagnata di salsedine e non di baci d’amore, nel solo sognare.
Grida invece con tutto il fiato nei polmoni,
si tu il vento trasfigurato dalle labbra desiderose di unirsi.
Le onde ritroveranno la loro vitalità, fino a diventare impetuose,
per farsi sentire lontano in un dolce canto sirenico.
Melodia che raggiunga un cuore per venirti incontro,
e nella tempesta d’onde e d’amore, placare il vento e i desideri
in un abbraccio e baci salmastri. Ora veleggia a vele spiegate,
scopri ogni sensazione d’amore.
Armando Pala ©.
*